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Sentieri con guida elettronica

Sentieri con guida elettronica

Quattro itinerari sono descritti su guide multimediali realizzate nell’ambito del programma “Vinces” (Valle d’Aosta Internet Network for Community, Enterprise, Schools). In corrispondenza di 80 punti di interesse distribuiti lungo i sentieri, vengono attivate presentazioni con testi immagini e filmati su computer palmari noleggiabili nei centri visita dell’area protetta. I visitatori possono scaricare i contenuti delle guide multimediali anche su propri dispositivi palmari via Internet o presso i punti informativi del Parco.

A. Veulla – Mont Barbeston (Champdepraz, segnavia 7b)

Il sentiero che da Chevrère conduce al Mont Barbeston, con dislivello complessivo pari a quasi 1200 m, è descritto nello spazio dedicato ai sentieri guidati. Percorrendo il primo tratto sino alla “casa dell’inglese” di Pra Oursie si incontrano 10 dei 20 punti di interesse complessivi. L’itinerario è solitamente del tutto privo di neve da fine maggio sino a fine ottobre; al di sotto dei 1800 m già a partire da aprile è frequente il completo scioglimento del manto nevoso, grazie alla forte insolazione del versante.

Tipologie ambientali attraversate: prati-pascoli di fondovalle – pineta silvestre – pascolo montano – pineta uncinata – praterie e arbusteti subalpini – creste nel piano alpino.

B. Veulla – Lac Blanc (Champdepraz, segnavia 5c)

La prima parte dell’itinerario è descritta nello spazio dedicato ai sentieri guidati (sentiero Veulla- Lac de Servaz). Oltre il lago si prosegue all’interno di una pineta rada con imponenti affioramenti di serpentiniti sino ad un dosso panoramico. Si incontrano quindi alcuni avvallamenti occupati da torbiere e, oltrepassato il torrente Chalamy, l’alpeggio di Coucy. Il sentiero 5c riprende a salire a monte dei fabbricati rurali e raggiunge in breve il Rifugio Barbustel, circondato dai laghi Vallette, Noir e Blanc. Al di sopra del Lac de Servaz il sentiero è di norma parzialmente o interamente innevato da novembre sino a maggio.

Tipologie ambientali attraversate: prati-pascoli di fondovalle – pineta silvestre – pascolo montano – pineta uncinata – pascoli e arbusteti subalpini – laghi subalpini – torbiere – siti ofiolitici.

C. Chardonney – Lac Blanc (Champorcher, segnavia 9b-10; Champdepraz, segnavia 5)

Da Chardonney (1450 m) si attraversa un pendio occupato da terrazzamenti agricoli ormai incolti, raggiungendo i villaggi di Perruchon e Petit Mont Blanc. Si prosegue quindi lungo la strada per Dondena e, superati quattro tornanti, si imbocca il sentiero n.10 che conduce al Lac Muffé e al Col de Lac Blanc (2308 m); giunti al colle si discende sino al Rifugio Barbustel presso il Lac Blanc (2205 m), da cui si può osservare un ampio panorama sulla Val Chalamy, e sulle maggiori cime delle Alpi Pennine (Cervino, Monte Rosa). Al di sopra dei 1800 m il terreno è solitamente innevato da novembre a maggio; anche in pieno inverno la forte insolazione può comunque sciogliere gran parte della neve sui versanti ripidi esposti a sud.

Tipologie ambientali attraversate: terrazzamenti agricoli incolti - prati-pascoli montani – bosco misto di conifere – pascoli e arbusteti subalpini – laghi subalpini – torbiere – siti ofiolitici

D. Chardonney – Dondena – Fenêtre de Champorcher (Champorcher, Alta Via 2)

L’itinerario segue l’Alta Via n. 2 da Chardonney (1450 m) sino alla Fenêtre de Champorcher (2826 m). Abbandonato il fondovalle, il sentiero risale il versante sinistro della gola formata dal torrente Ayasse sino ai pascoli di Champ Long e si mantiene poi a valle della strada carrozzabile fino a Dondena (2120 m). L’itinerario prosegue attraverso ampie praterie intervallate da affioramenti rocciosi raggiungendo i Rifugi Dondena e Miserin, quest’ultimo edificato accanto al Santuario della Madonna della Neve ed in prossimità del lago omonimo (2576 m). L’ultimo tratto di sentiero attraversa l’orizzonte alpino e nivale; raggiunto il colle si può ammirare buona parte dell’alta Valle di Cogne, il Gran Paradiso e la Grivola. Al ritorno, in alternativa all’Alta Via, si può scendere da Champ Long a Chardonney seguendo i segnavia 5d. Al di sopra dei 1800 m il terreno è solitamente innevato da novembre a maggio; nel tratto Dondena – Fenêtre de Champorcher nevai residui possono ingombrare il sentiero sino a luglio. I punti di interesse sono in totale ventisei, dodici dei quali situati a monte di Dondena.

Tipologie ambientali attraversate: terrazzamenti agricoli incolti - prati-pascoli montani – bosco misto di conifere – lariceto – aneto ad ontano verde - pascoli e arbusteti subalpini – laghi alpini –– praterie alpine – rupi (calcescisti e ofioliti)

HP Mont Avic.pdf 909,25 kB