

Nel territorio transfrontaliero, i pascoli alpini e subalpini sono sottoposti a crescenti pressioni, legate a dinamiche ecologiche e socio-economiche (cambiamenti climatici, abbandono dell’agricoltura, sovraffollamento turistico ecc.) che minacciano habitat di interesse comunitario, spesso associati al mantenimento delle pratiche pastorali, che garantiscono servizi ecosistemici fondamentali: biodiversità, regolazione idrologica, fertilità dei suoli, stoccaggio del carbonio ecc.
Il progetto ECO ALP 2050 mira a rafforzare la gestione sostenibile degli ecosistemi dei pascoli alpini nella zona transfrontaliera delle Alpi del Nord. Il suo obiettivo principale è conciliare la conservazione della biodiversità, l’adattamento ai cambiamenti climatici e il mantenimento delle pratiche pastorali tradizionali.
OBIETTIVI
Il progetto ECO ALP 2050 prevede le seguenti attività:
- comunicazione e sensibilizzazione del grande pubblico;
- sviluppo e sperimentazione di innovazioni metodologiche e tecnologiche per una gestione sostenibile dei pascoli;
- ripristino e conservazione di habitat ed ecosistemi d’altitudine degradati;
- elaborazione di una governance condivisa e di strategie sostenibili per la gestione degli ecosistemi d’altitudine.
Il progetto prevede numerosi risultati:
- cartografia di ampie superfici di habitat naturali e seminaturali d’altitudine in zone protette di entrambi i Paesi;
- un modello di piano di gestione pastorale compatibile con le misure di conservazione dei siti Natura 2000;
- test di strumenti per prevenire gli attacchi di predatori e monitorare le greggi;
- strategie transfrontaliere sostenibili per la gestione degli ecosistemi d’alpeggio: elaborazione di uno studio prospettico a lungo termine (25 anni) e di una strategia decennale (2028-2037) per la gestione integrata degli ecosistemi d’alpeggio.
Grazie alla creazione di una rete tra i partner e alle metodologie prodotte dal progetto, saranno migliorate le pratiche di gestione e conservazione degli ecosistemi d’alpeggio.
Saranno anche svolte numerose attività di sensibilizzazione rivolte al grande pubblico: informazioni sui siti internet dei partner del progetto; pubblicazioni sui social network, moduli museografici sperimentali dedicati alle scuole; incontri territoriali transfrontalieri; conferenze-dibattito.
AZIONI
ATTIVITA'
Le attività avranno una durata di 3 anni
EVENTI
FINANZIAMENTI
Totale: 1.999.017,90 € – (1.599.214,33 € quota FESR)
PNMA 335.000,00€
PARTNER
- IAR - Institut Agricole Régional, Capofila
- ASTERS-CEN74 Conservatoire d’Espaces Naturels de Haute-Savoie
- CEN73 Conservatoire d’Espaces Naturels de Savoie
- EPLEFPA – Établissement Public Local d’Enseignement et de Formation Professionnelle Agricole de Digne Carmejane
- PNV – Parc National de la Vanoise
- PNMA – Parco Naturale Mont Avic
- RAVA-Regione Autonoma Valle d’Aosta-Assessorato all’Agricoltura e risorse naturali
RISULTATI











